SPAVENTAPASSERI

 ARTE SELLA, 2008, mostra collettiva 

 

Spaventapasseri / Scarecrow un’iniziativa organizzata nell’ambito della programmazione internazionale di Arte Sella: quest’originale operazione di “rilettura”di Spaventapasseri – Scarecrow  ha visto all'opera: Aldo Cibic, Francesco Garbelli, Ugo La Pietra, Francesco Mariotti, Marco Porta, Clara Rota, Agatha Ruiz de La Prada.

 

“la memoria del passero”

 

lo spaventapasseri, figura poetica, antica, presenza tenera che profuma di terra, e alloggia nella memoria di paesaggi campestri.

Ancora capita di imbattersi in buffi figuri che, invece di paglia, cappello e impermeabile

sono agghindati con CD luccicanti .

Il mio lavoro vuole rendere omaggio alla memoria atavica del passero, che attraverso l’uovo, cancella

il fossile tabù……… lo spaventapasseri.

Gioiello scaramantico che colora le campagne dell’infanzia.

Feticcio tribale che ricorda terre lontane alle quali gli uccelli tornano sempre con la ritualità della migrazione.

L’osso di seppia è una conchiglia inglobata nel suo “paguro”, ha il colore , la forma

e alcuni elementi chimici simili all’uovo, è di materiale fragile, prezioso, affascinante,

più lo tengo tra le mani più apprezzo le sue variazioni di segno, le sue iridescenze, il suo profumo salmastro…..

La scelta dell’osso di seppia viene dal fatto che sono migrata al mare, questo elemento potente non fa paura agli uccelli anzi ci giocano, si divertono ed è punto di riferimento per i loro lunghi viaggi.

Queste conchiglie naufragate sulla spiaggia, continuano il viaggio verso la montagna, per riposarsi nel bosco.

E’ il viaggio, il volo, le terre lontane che hanno ispirato questo lavoro.

L’osso di seppia è famigliare agli uccelli, almeno a quelli in cattività, ci si puliscono e limano il becco, certo non li spaventerà , anzi...

                                                         spero che diventi luogo di sosta per tutti i pennuti di passaggio.

clara rota